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Una Conferenza che ha per obiettivo i lavoratori immigrati in Asia

Sr. Justine Gitanjali Senapati

I partecipanti si sono riuniti dal 9 all’11 settembre presso la Casa Provinciale Don Bosco a New Delhi in India per parlare delle gioie, delle speranze, delle aspirazioni, ma anche delle tristezze e delle angosce dei 250 milioni di migranti del mondo (di cui 19 milioni sono profughi all’interno del loro paese (PDI) solo in Asia). La conferenza “Lavoratori Migranti: Esperienza Asia-Pacifico” si è tenuta per procurare uno spazio ai religiosi e alle religiose in India, perché possano discutere su ciò che vivono, mentre stanno aiutando oggi numerosi lavoratori migranti, e rispondere alle loro gravi inquietudini. Questa conferenza era la terza di una serie sul problema delle migrazioni; la prima si era tenuta in Europa e la seconda in Africa.

Questa conferenza è stata sponsorizzata e organizzata dalle Congregazioni di San Giuseppe e da altre otto ONG religiose internazionali che lavorano alle Nazioni Unite a New York: Fondazione Proclade Internazionale- Onlus (Claretiani), Institute of the Blessed Virgin Mary – Loretto, International Presentation Association, Passionisti Internazionali, Federazione delle Suore della Carità, UNANIMA Internazionale e VIVAT Internazionale. C’erano anche degli organizzatori nazionali: Caritas India Delhi, CBCI Labour Office Delhi, Montfort Social Institute Hyderabad, Streevani Pune e il Forum Regionale di Odisha per l’Azione Sociale.

Ci sono stati 161 partecipanti alla conferenza, 30 di loro rappresentando le otto province delle Suore di San Giuseppe in India, cioè delle Congregazioni di Lione, Annecy e Chambery (LAC). Le Suore di San Giuseppe, che esercitano un ministero in 22 stati dell’India su 29, si sono impegnate a lavorare seguendo la dichiarazione finale e ad integrarla nelle loro decisioni future. Per alcune, la conferenza rappresentava una sfida poiché il tema era nuovo, in quanto l’India rifiuta di ammettere di avere dei migranti (PID). In realtà, circa 2.400.000 persone sono profughe all’interno dell’India. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite redatto dal “Centro di Controllo delle migrazioni interne”, conflitti, violenze e disastri naturali hanno portato ulteriori 31.100.000 persone a migrare all’interno dei loro paesi nel 2016.

Suore di San Giuseppe dell'India

Suore di San Giuseppe dell’India

I commenti positivi ricevuti dai partecipanti hanno confermato la necessità di un impegno coraggioso nei confronti dei problemi dei migranti e la necessità di una maggiore collaborazione, senza concorrenze, per poter progredire. Si spera che questo laboratorio aumenterà la nostra capacità di pressione a livello politico mondiale nel sistema delle Nazioni Unite. I negoziati delle Nazioni Unite sul Patto Mondiale per Migrazioni Ordinate e Regolari in tutta Sicurezza e il sogno ambizioso dell’Agenda 2030 di non “dimenticare nessuno” non potranno materializzarsi se non ne approfittano tutti (specialmente le popolazioni vulnerabili dei migranti e rifugiati, di chi ha uno statuto irregolare, di chi è privo di documenti e le cui condizioni di vita, la cui dignità e i cui diritti umani vengono trascurati in favore dello sviluppo e di altre politiche sociali).

Il Comitato di redazione sta lavorando alla redazione di una dichiarazione che verrà distribuita tra poco e servirà come documento di lavoro, permettendo a tutti i partecipanti di avanzare. Questa dichiarazione ci aiuterà a continuare a lavorare alla realizzazione di alcuni obiettivi della conferenza, come l’approfondimento della nostra conoscenza delle questioni riguardanti i migranti, lo sviluppo di una migliore comprensione di politiche che portano a migrazioni in Asia e il rafforzamento delle reti di collaborazione a livello locale, regionale e mondiale.

Potete leggere dei rapporti sulla conferenza anche in Global Sisters Report e Matters India.



L’ONG accoglie dei gruppi durante la CSW

Mentre più di 4300 donne e ragazze di 130 paesi, dirigenti mondiali e ONG partecipavano alla 62° sessione della Commissione delle Nazioni Unite riguardante la condizione della Donna (CSW) nel mese di marzo, anche le Congregazioni di San Giuseppe (ONG all’ONU delle CSG) hanno ospitato dei visitatori per questa sessione decisiva. (more…)